La Juventus cambia volto in attacco e punta su una soluzione che potrebbe diventare importante anche per il resto della stagione. Contro il Rennes, nella gara di Europa League del 22 ottobre 2026, Luciano Spalletti ha deciso di schierare insieme Randal Kolo Muani e Nick Woltemade. Una scelta che accende la curiosità dei tifosi bianconeri e apre nuove possibilità sul piano tattico.
Dopo la sconfitta per 3-0 contro la Lazio, la Juventus ha bisogno di una reazione immediata. L’Europa League offre l’occasione per ripartire e la presenza contemporanea dei due attaccanti potrebbe dare maggiore peso alla manovra offensiva.
Kolo Muani e Woltemade insieme: Spalletti punta sul doppio centravanti
La decisione di Spalletti è chiara: contro il Rennes ci saranno due riferimenti offensivi, con caratteristiche differenti ma potenzialmente complementari.
Kolo Muani può sfruttare la velocità, attaccare la profondità e muoversi negli spazi lasciati dai difensori avversari. Woltemade, grazie alla sua struttura fisica e alla capacità di partecipare alla manovra, può offrire una soluzione diversa negli ultimi metri.
La convivenza tra i due sarà uno degli aspetti più interessanti della partita. Se riusciranno a trovare i tempi giusti per muoversi, la difesa francese dovrà preoccuparsi di due giocatori capaci di attaccare zone differenti del campo.
Spalletti ha confermato la scelta alla vigilia, chiedendo alla squadra di ritrovare compattezza e di giocare con maggiore lucidità dopo il passo falso in campionato.
Come può funzionare la coppia Kolo Muani-Woltemade?
Il possibile schieramento è il 3-4-1-2, con Weston McKennie alle spalle delle due punte. L’americano potrebbe avere un ruolo fondamentale nel collegare centrocampo e attacco, cercando gli inserimenti e servendo palloni giocabili ai due centravanti.
Kolo Muani potrebbe partire più spesso in movimento, cercando gli spazi alle spalle della difesa. Woltemade avrebbe invece la possibilità di alternare la presenza in area con movimenti incontro al pallone, favorendo gli inserimenti dei compagni.
Il rischio è quello di ritrovarsi con due attaccanti troppo vicini, lasciando poco spazio agli esterni e rendendo prevedibile la manovra. Per questo saranno importanti i movimenti senza palla e la qualità dei passaggi in verticale.
La coppia dovrà anche aiutare la squadra nella prima pressione, impedendo al Rennes di costruire con tranquillità dal basso.
I numeri europei alimentano le aspettative
Le prime partite di Europa League hanno già offerto segnali incoraggianti. Kolo Muani e Woltemade hanno trovato la via del gol nel successo per 2-1 contro il Celta Vigo, dimostrando di poter incidere nella stessa partita.
La vittoria per 5-0 contro il NEC aveva già mostrato le possibilità offensive della Juventus in Europa. Adesso l’obiettivo è capire se il doppio centravanti possa garantire continuità anche partendo dal primo minuto contro un avversario più impegnativo.
La sfida con il Rennes rappresenta quindi un banco di prova importante. Giocare insieme dall’inizio consentirà di valutare meglio l’intesa tra i due attaccanti, i movimenti coordinati e la capacità di creare occasioni senza perdere equilibrio.
Juventus-Rennes, McKennie può fare la differenza
Alle spalle delle due punte, McKennie potrebbe essere l’uomo chiamato a dare ritmo e imprevedibilità alla manovra. Il centrocampista statunitense dovrà trovare gli spazi tra le linee e accompagnare l’azione senza lasciare scoperta la squadra nelle transizioni difensive.
Anche Douglas Luiz e Koopmeiners potrebbero avere un ruolo importante nella costruzione. La loro capacità di servire rapidamente gli attaccanti sarà determinante per evitare una manovra lenta e facilmente leggibile.
Con due centravanti in campo, la Juventus avrà più presenza offensiva, ma dovrà gestire bene le distanze tra i reparti. Il Rennes è una squadra che può sfruttare gli spazi aperti, soprattutto quando recupera il pallone e riparte rapidamente.
Kolo Muani-Woltemade, una coppia anche per il futuro?
La partita contro il Rennes potrebbe rappresentare il primo passo verso una nuova soluzione offensiva per la Juventus. Molto dipenderà dalla prestazione dei due giocatori e dalla capacità di adattarsi alle richieste di Spalletti.
Se l’intesa funzionerà, il tecnico potrebbe valutare nuovamente il doppio centravanti nelle prossime partite. Resterebbe da trovare il giusto equilibrio con gli esterni offensivi e con i centrocampisti incaricati di sostenere l’attacco.
La scelta comporta anche una rinuncia: schierare due punte centrali significa avere meno spazio per alcuni giocatori offensivi sulle fasce. Spalletti dovrà decidere di volta in volta quale soluzione risponde meglio alle esigenze della partita.
Conclusione: la Juventus si affida a due centravanti
Juventus-Rennes sarà un test significativo per la coppia Kolo Muani-Woltemade. Spalletti cerca una risposta dopo la sconfitta contro la Lazio e punta su due attaccanti che possono offrire soluzioni diverse nella fase offensiva.
La chiave sarà la loro intesa: se riusciranno a muoversi in modo coordinato e a sfruttare il lavoro di McKennie alle loro spalle, la Juventus potrà creare maggiori problemi alla difesa francese.
Ora la parola passa al campo. I tifosi bianconeri aspettano di capire se il doppio centravanti sarà la soluzione giusta per rilanciare l’attacco juventino.