
La Juventus arriva alla sfida contro l’Atalanta con una sensazione difficile da leggere fino in fondo. In campionato il rendimento delle prime quattro giornate è stato positivo solo a metà, mentre in Europa League i bianconeri hanno appena trovato una risposta rumorosa con il 5-0 rifilato al NEC Nijmegen.
Al 19 settembre 2026 la squadra di Luciano Spalletti ha raccolto 7 punti nelle prime quattro giornate di Serie A, frutto di due vittorie, un pareggio e una sconfitta. I successi sono arrivati contro Frosinone e Parma, poi sono arrivati l’1-1 contro il Milan e il ko per 3-2 sul campo del Sassuolo.
Juventus, il bilancio in Serie A
Il percorso bianconero in campionato è iniziato con il successo per 1-0 sul Frosinone, deciso dal gol di Gleison Bremer. Una partita nella quale la Juventus ha difeso il vantaggio fino alla fine, sfiorando anche il raddoppio con Kolo Muani.
Alla seconda giornata è arrivato il 2-0 contro il Parma all’Allianz Stadium. Nico Gonzalez ha sbloccato il risultato nella ripresa, mentre Teun Koopmeiners ha chiuso la partita nel finale.
Contro il Milan è arrivato invece un pareggio per 1-1. I rossoneri sono passati avanti con Cissé, prima del gol di Federico Gatti al 92′ che ha evitato la sconfitta ai bianconeri.
Il passo falso è arrivato a Reggio Emilia. Il Sassuolo ha battuto la Juventus 3-2 dopo un finale completamente aperto: i bianconeri hanno trovato due gol con Edon Zhegrova, ma la rete di Vasilije Adžić al 94′ ha consegnato i tre punti ai padroni di casa.
Il 5-0 al NEC ha cambiato il clima
Tre giorni dopo la sconfitta contro il Sassuolo, la Juventus ha reagito in Europa League con una prestazione molto diversa.
All’Allianz Stadium è arrivato un netto 5-0 contro il NEC Nijmegen nella prima giornata del League Stage. A segno Nico Gonzalez, Kerim Alajbegovic, Nick Woltemade su rigore, Zeki Celik e Randal Kolo Muani.
Il risultato ha dato anche qualche indicazione interessante a Spalletti. Alajbegovic ha trovato il gol in una competizione europea maggiore prima ancora di compiere 19 anni, mentre Woltemade ha segnato la sua prima rete europea con la maglia bianconera.
Per Kolo Muani il gol è arrivato all’82’, dopo il suo ingresso in campo. L’attaccante francese ha sfruttato un lancio di Lucumí e ha chiuso la serata con il definitivo 5-0.
Spalletti cerca continuità
Il punto interrogativo riguarda adesso la continuità.
La Juventus ha dimostrato di poter segnare cinque gol e di saper reagire rapidamente a una sconfitta. Il problema è capire se la stessa energia mostrata contro il NEC potrà essere trasferita anche in una partita molto più delicata come quella contro l’Atalanta.
Spalletti, dopo il successo europeo, ha parlato di una squadra capace di trasformare i dubbi arrivati dopo la sconfitta in “scelte da fare”, sottolineando la necessità di maggiore compattezza e forza.
Il calendario, in questo senso, non concede molto spazio agli esperimenti: Juventus-Atalanta è in programma domenica 20 settembre alle 18:00 all’Allianz Stadium.
Juventus-Atalanta, una partita che può dire molto
La sfida contro la squadra di Maurizio Sarri arriva quindi in un momento particolare.
La Juventus ha segnato 6 gol nelle prime quattro giornate di Serie A, subendone 4. In Europa League ha invece trovato una serata completamente diversa, con cinque reti e nessun gol incassato.
Il dato che più interessa a Spalletti sarà probabilmente la capacità di mantenere la concentrazione per novanta minuti. Contro il Sassuolo la Juventus aveva rimesso in piedi la partita nel finale, salvo poi concedere il contropiede decisivo al 94′.
Contro l’Atalanta servirà capire quale Juventus vedremo: quella ancora alla ricerca di equilibrio in campionato oppure quella aggressiva e concreta che ha travolto il NEC.
La risposta arriverà dall’Allianz Stadium. E questa volta una buona serata europea non basta: il vero test sarà trasformare il 5-0 in continuità anche in Serie A.