La Juventus arriva al 30 settembre 2026 con un bilancio recente che racconta una squadra capace di alternare momenti molto convincenti ad alcune frenate. L’ultima gara ufficiale resta il successo per 2-0 contro l’Atalanta del 20 settembre, arrivato dopo il 5-0 rifilato al NEC in Europa League.
Il calendario, però, si è fermato per la pausa delle nazionali e questo ha lasciato Spalletti con qualche giorno in più per lavorare sui giocatori rimasti alla Continassa.
Quattro partite, due vittorie e una sconfitta
Considerando le ultime quattro gare ufficiali disputate dalla Juventus, il percorso è questo:
- Juventus-Milan 1-1, 6 settembre
- Sassuolo-Juventus 3-2, 13 settembre
- Juventus-NEC 5-0, 17 settembre
- Juventus-Atalanta 2-0, 20 settembre
Il dato più interessante è la capacità di reagire dopo la sconfitta di Reggio Emilia. Contro il Sassuolo la Juventus aveva incassato tre reti, mentre pochi giorni dopo ha mantenuto la porta inviolata contro il NEC e contro l’Atalanta.
La partita contro l’Atalanta ha dato indicazioni importanti anche sul piano della solidità difensiva.
Il 5-0 al NEC ha cambiato il ritmo
La sfida europea contro il NEC è stata probabilmente la gara più brillante del periodo.
La Juventus ha segnato cinque gol con Nico Gonzalez, Alajbegovic, Woltemade, Celik e Kolo Muani. Il successo ha permesso alla squadra di Spalletti di iniziare il percorso in Europa League con una prestazione offensiva molto convincente.
Particolarmente interessante la presenza di Woltemade e Alajbegovic nel tabellino dei marcatori. Anche Kolo Muani è riuscito a trovare la rete, entrando nella ripresa.
Kolo Muani cerca continuità
L’attaccante francese resta uno dei giocatori osservati con maggiore attenzione in questa fase della stagione.
Il gol contro il NEC rappresenta un segnale positivo, ma la continuità realizzativa sarà uno degli aspetti da verificare alla ripresa del campionato. La Juventus ha bisogno di una presenza costante nell’area avversaria e la gestione delle alternative offensive sarà una delle questioni con cui Spalletti dovrà confrontarsi.
Infermeria ancora sotto osservazione
Il quadro degli infortunati continua a essere un elemento importante.
Al 30 settembre sono arrivate notizie rassicuranti per Francisco Conceicao: gli esami dopo il problema al ginocchio accusato con il Portogallo hanno escluso problemi gravi, anche se il giocatore resta sotto osservazione. (
L’infermeria, però, non è vuota. L’ultimo problema riguarda Augusto Owusu, fermato da un fastidio al retto femorale che secondo le informazioni disponibili dovrebbe tenerlo fuori per circa 15-20 giorni.
La pausa internazionale può quindi diventare una sorta di piccolo laboratorio per recuperare uomini e valutare le condizioni fisiche della rosa.
La pausa nazionali ha spezzato il ritmo
La Juventus aveva chiuso il precedente blocco di partite con due vittorie consecutive, 5-0 al NEC e 2-0 all’Atalanta.
Diversi giocatori sono però partiti per le rispettive nazionali. La Gazzetta dello Sport aveva evidenziato come fossero 12 i convocati juventini nella prima parte della pausa, con un minutaggio complessivo ancora piuttosto contenuto per diversi elementi.
Questo significa che Spalletti dovrà valutare attentamente le condizioni dei giocatori al rientro a Torino.
Juventus, cosa funziona e cosa deve migliorare
La fotografia del 30 settembre restituisce una Juventus che ha mostrato due facce.
Da una parte ci sono il 5-0 europeo e il 2-0 contro l’Atalanta, risultati accompagnati da una buona produzione offensiva e da due clean sheet consecutivi.
Dall’altra rimane il 3-2 subito contro il Sassuolo, partita nella quale la squadra ha mostrato qualche problema nella gestione difensiva.
Anche il pareggio per 1-1 contro il Milan aveva evidenziato una partita più equilibrata, con la Juventus costretta a confrontarsi con un avversario di alto livello.
Il prossimo passaggio sarà capire se le ultime due vittorie rappresentano l’inizio di una maggiore continuità oppure semplicemente due ottime serate inserite in una stagione ancora in costruzione.
Il prossimo appuntamento
Dopo la pausa, la Juventus tornerà in campo in Serie A contro il Cagliari l’11 ottobre alle 20:45. Successivamente arriverà la trasferta europea contro il Celta Vigo, in programma il 15 ottobre alle 21:00.
Sono due appuntamenti ravvicinati che permetteranno di capire molto meglio il livello raggiunto dalla squadra di Spalletti.
Al 30 settembre, quindi, la Juventus è una squadra in crescita ma ancora alla ricerca della propria continuità. Il 5-0 al NEC e il 2-0 all’Atalanta hanno dato fiducia. La sosta ha però rimandato il prossimo capitolo.