
Il nome di Franck Kessié continua a essere accostato alla Juventus, ma la strada che potrebbe riportare il centrocampista ivoriano in Serie A appare più complicata rispetto a qualche giorno fa. Dopo settimane di contatti e indiscrezioni, la dirigenza bianconera ha infatti ridimensionato pubblicamente la possibilità di concludere l’operazione.
Kessié è disponibile a parametro zero dopo la conclusione della sua esperienza con l’Al-Ahli. Una situazione che lo rende particolarmente interessante per diversi club italiani, perché non sarebbe necessario pagare il costo del cartellino. Secondo le ultime ricostruzioni di mercato, il giocatore avrebbe manifestato il desiderio di tornare in Italia, indicando proprio la Juventus come destinazione preferita.
L’offerta presentata dalla Juventus
Nei giorni scorsi si era parlato di una proposta bianconera da circa 5 milioni di euro netti a stagione per tre anni, con una possibile opzione aggiuntiva. Una cifra importante, che avrebbe collocato Kessié tra i calciatori più pagati della rosa juventina.
Il centrocampista, però, non avrebbe ancora accettato definitivamente le condizioni. Oltre allo stipendio devono essere considerate le commissioni richieste dall’entourage e l’eventuale bonus alla firma, elementi che renderebbero molto più costoso un trasferimento apparentemente gratuito.
La Juventus sta cercando di mantenere sotto controllo il monte ingaggi e non sembra intenzionata a partecipare ad aste. L’eventuale arrivo dell’ivoriano dipenderebbe quindi da una riduzione delle richieste complessive e, probabilmente, anche da alcune cessioni a centrocampo.
La frenata di Carnevali
La novità più importante è rappresentata dalle dichiarazioni dell’amministratore delegato juventino Giovanni Carnevali. Il dirigente ha spiegato che giocatori come Kessié, Brahim Díaz e Theo Hernández, considerando i rispettivi costi, non possono far parte del progetto bianconero in questo momento.
Parole che non equivalgono necessariamente a una chiusura definitiva, ma che raffreddano sensibilmente una trattativa che sembrava aver acquisito forza. La Juventus potrebbe aver deciso di attendere, sperando che con il passare delle settimane il giocatore abbassi le proprie richieste economiche.
Perché Kessié sarebbe utile
Dal punto di vista tecnico, Kessié rappresenterebbe un rinforzo importante per il centrocampo. Il calciatore ivoriano conosce bene il campionato italiano grazie alle precedenti esperienze con Atalanta e Milan e garantirebbe fisicità, recupero del pallone, inserimenti offensivi e personalità.
La sua capacità di ricoprire diversi compiti gli permetterebbe di giocare sia in una mediana a due sia come mezzala. Sarebbe quindi un elemento potenzialmente adatto al calcio di Luciano Spalletti, soprattutto nelle partite in cui la Juventus avrebbe bisogno di maggiore forza e presenza nell’area avversaria.
La situazione attuale
Al momento non esiste un accordo definitivo tra Kessié e la Juventus. Il gradimento del giocatore per la destinazione bianconera appare concreto, ma la società considera troppo elevati i costi complessivi dell’operazione.
La pista potrebbe riaprirsi più avanti, soprattutto qualora Kessié accettasse uno stipendio più contenuto o la Juventus riuscisse a liberare spazio attraverso alcune cessioni. Per ora, però, la trattativa deve essere considerata in fase di rallentamento.
Il nome dell’ex Milan resta sulla lista, ma la Juventus non sembra disposta a cambiare la propria strategia economica: Kessié può diventare un’opportunità solamente alle condizioni stabilite dal club bianconero.