
La Juventus sta lavorando per costruire una squadra profondamente rinnovata in vista della stagione 2026/2027. La nuova dirigenza bianconera vuole consegnare a Luciano Spalletti una rosa più esperta, fisica e competitiva, intervenendo praticamente in ogni reparto.
Il mercato è però ancora in piena evoluzione. Alcune operazioni sono già state ufficializzate, mentre per altri giocatori esistono trattative, contatti preliminari o semplici alternative studiate dalla società.
Çelik ed Ekhator sono i primi rinforzi
Uno dei primi acquisti ufficiali della nuova Juventus è Zeki Çelik. L’esterno turco, arrivato dopo la conclusione della sua esperienza con la Roma, ha firmato un contratto con il club bianconero fino al 30 giugno 2029. Può giocare come terzino destro, esterno di centrocampo oppure come difensore in una linea a tre, offrendo a Spalletti esperienza e duttilità tattica.
È già ufficiale anche l’arrivo di Jeff Ekhator dal Genoa. Il giovane attaccante ha sottoscritto un contratto fino al 2031 e rappresenta un investimento importante per il presente e per il futuro. Il recente problema fisico accusato durante la preparazione non modifica la fiducia della società nelle sue qualità.
Emiliano Martinez è il grande obiettivo per la porta
La Juventus vuole affidare la porta a un giocatore di esperienza internazionale. Il nome in cima alla lista sarebbe quello di Emiliano “Dibu” Martinez, portiere dell’Aston Villa e della nazionale argentina.
La società bianconera considera Martinez la prima scelta, ma la richiesta economica del club inglese continua a essere elevata. I dirigenti juventini stanno cercando una formula sostenibile, eventualmente collegata a bonus o pagamenti dilazionati. (sport.sky.it)
L’alternativa principale resta Guglielmo Vicario. Il portiere italiano del Tottenham piace per affidabilità, conoscenza della Serie A e capacità di partecipare alla costruzione dal basso. Anche questa operazione, tuttavia, dipenderebbe dalle condizioni poste dal club inglese.
Lucumí per completare la difesa
Dopo l’arrivo di Çelik, la Juventus potrebbe inserire anche un nuovo difensore centrale. Il principale candidato è Jhon Lucumí, centrale colombiano del Bologna espressamente apprezzato da Spalletti.
La Juventus ha avviato da tempo i contatti con il Bologna, ma non ha voluto pagare la precedente clausola da 28 milioni di euro. La strategia sarebbe quella di trovare un accordo a una cifra inferiore oppure inserire una contropartita nell’operazione.
Lucumí garantirebbe velocità, aggressività e una buona impostazione con il piede sinistro. Il colombiano potrebbe affiancare Bremer oppure diventare il riferimento di una difesa composta da tre centrali.
Kessié o Goretzka per il centrocampo
Uno degli obiettivi principali della Juventus è inserire un centrocampista fisico, esperto e capace di segnare. Il nome più caldo è quello di Franck Kessié, pronto a valutare un ritorno in Serie A dopo l’esperienza in Arabia Saudita.
La dirigenza bianconera ha già avuto contatti con il suo entourage. Il principale ostacolo riguarda l’ingaggio e l’eventuale bonus alla firma, ma la possibilità di acquistarlo senza pagare il cartellino rende l’operazione particolarmente interessante.
L’alternativa è Leon Goretzka, centrocampista tedesco che potrebbe lasciare il Bayern Monaco. Goretzka porterebbe personalità, inserimenti offensivi ed esperienza nelle competizioni internazionali. La Juventus non vorrebbe però superare determinati limiti salariali.
Tra le possibilità valutate è comparso anche il nome di João Palhinha, profilo più difensivo e adatto a giocare davanti alla retroguardia. Al momento, tuttavia, Kessié e Goretzka sembrano essere le opportunità maggiormente considerate.
Kolo Muani resta il sogno per l’attacco
Il grande obiettivo offensivo continua a essere Randal Kolo Muani. L’attaccante francese conosce già l’ambiente juventino e avrebbe manifestato la propria disponibilità a tornare a Torino.
La distanza tra Juventus e Paris Saint-Germain resta però importante. Il club francese vorrebbe ottenere una cifra superiore rispetto alla valutazione fatta dai bianconeri, che preferirebbero un prestito con diritto oppure obbligo di riscatto. Nonostante le difficoltà, la Juventus continua a considerare Kolo Muani la prima scelta per l’attacco.
Le sue caratteristiche sarebbero ideali per il calcio di Spalletti: velocità, pressing, capacità di attaccare la profondità e possibilità di giocare sia da centravanti sia partendo da una posizione più esterna.
Mateo Pellegrino, il centravanti del futuro
La Juventus sta portando avanti anche i contatti con il Parma per Mateo Pellegrino. L’attaccante argentino è considerato un profilo giovane, fisico e ancora con grandi margini di miglioramento.
Il club bianconero vorrebbe acquistarlo attraverso un prestito con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni, mentre il Parma preferirebbe una cessione definitiva o maggiormente garantita. Pellegrino potrebbe arrivare anche insieme a Kolo Muani, soprattutto in caso di partenza degli altri centravanti presenti nella rosa.
Sorloth e Richarlison sono le alternative
Qualora non fosse possibile raggiungere Kolo Muani, la Juventus potrebbe tornare su Alexander Sorloth. Il centravanti norvegese dell’Atletico Madrid garantirebbe forza fisica, gioco aereo e presenza dentro l’area di rigore.
I bianconeri avrebbero già effettuato alcuni sondaggi, ma tra domanda e offerta sarebbe presente una distanza di diversi milioni. Sorloth rappresenterebbe il classico numero nove capace di occupare l’area e creare spazi per giocatori tecnici come Kenan Yildiz.
Un altro nome entrato nella lista è quello di Richarlison. Il brasiliano del Tottenham viene considerato una possibile occasione di mercato, soprattutto se il club inglese decidesse di lasciarlo partire a condizioni favorevoli. Per caratteristiche potrebbe ricoprire più ruoli nel reparto offensivo e sarebbe un’alternativa diretta a Kolo Muani.
Come potrebbe giocare la nuova Juventus
Qualora la Juventus riuscisse a completare le principali operazioni, Spalletti potrebbe utilizzare un 4-3-3 oppure un 4-2-3-1 particolarmente offensivo.
Una possibile formazione potrebbe essere:
Emiliano Martinez; Çelik, Bremer, Lucumí, Cambiaso; Locatelli, Kessié, Khéphren Thuram; Yildiz, Kolo Muani, Pellegrino.
In alternativa, Kolo Muani potrebbe giocare da centravanti con Yildiz e un altro attaccante ai suoi lati. Goretzka potrebbe invece prendere il posto di Kessié, garantendo maggiori inserimenti senza palla.
Una Juventus ancora in costruzione
Il progetto bianconero è ambizioso, ma molto dipenderà dalle cessioni. La Juventus dovrà liberare spazio nella rosa e ottenere nuove risorse economiche prima di completare gli acquisti più costosi.
Le priorità sembrano chiare: un nuovo portiere, un difensore centrale, un centrocampista di esperienza e almeno un grande attaccante. Martinez, Lucumí, Kessié e Kolo Muani rappresentano i principali obiettivi, mentre Vicario, Goretzka, Pellegrino, Sorloth e Richarlison sono alternative o possibili operazioni aggiuntive.
Il mercato è ancora lungo, ma la nuova Juventus 2026/2027 sta lentamente prendendo forma. L’obiettivo della società è riportare la squadra ai vertici del calcio italiano, costruendo intorno a Spalletti un gruppo più forte, completo e competitivo.
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