
La Juventus continua a monitorare con attenzione le condizioni di Weston McKennie. Il centrocampista statunitense sta recuperando dall’affaticamento muscolare che lo ha costretto a fermarsi, ma lo staff bianconero sembra orientato verso la prudenza.
L’idea di rivederlo immediatamente in campo contro il Sassuolo, quindi, appare al momento poco probabile. La Juventus preferisce evitare qualsiasi forzatura, soprattutto considerando la situazione delicata che riguarda il centrocampo.
McKennie verso il recupero
Le condizioni del giocatore sono in miglioramento e le sensazioni raccolte negli ultimi giorni sembrano positive. McKennie sta lavorando per tornare a disposizione nel più breve tempo possibile, ma la priorità resta quella di completare il recupero senza correre rischi.
Il problema muscolare, infatti, consiglia cautela. Un rientro anticipato potrebbe provocare una ricaduta e complicare ulteriormente i piani di Luciano Spalletti.
La sua assenza pesa anche per la grande duttilità del giocatore. McKennie può essere utilizzato in più zone del campo e rappresenta una soluzione importante per l’allenatore bianconero.
Sassuolo troppo vicino, il NEC nel mirino
La partita contro il Sassuolo potrebbe quindi arrivare troppo presto per il centrocampista americano. La Juventus potrebbe decidere di concedergli qualche giorno supplementare per completare il lavoro di recupero.
L’obiettivo successivo diventa così il debutto europeo contro il NEC Nijmegen. La Juventus affronterà gli olandesi all’Allianz Stadium nel primo appuntamento di Europa League della stagione 2026/27.
McKennie potrebbe tornare a disposizione proprio in quella occasione. Anche in questo caso, però, non sarebbe necessariamente previsto un impiego per tutti i novanta minuti. Un ritorno graduale potrebbe essere la soluzione scelta dallo staff.
Una pedina importante per Spalletti
Il possibile rientro di McKennie rappresenta una buona notizia per Spalletti, soprattutto in una fase nella quale le alternative a centrocampo sono ridotte.
Il tecnico potrebbe così recuperare un giocatore capace di garantire dinamismo e presenza fisica, oltre alla possibilità di essere impiegato in ruoli differenti.
Per McKennie, dunque, questi giorni saranno decisivi. La Juventus non sembra avere intenzione di accelerare i tempi: meglio aspettare qualche giorno in più piuttosto che rischiare di perdere nuovamente il centrocampista.