
La Juventus aspetta Weston McKennie. Il centrocampista statunitense è uno dei giocatori più duttili a disposizione di Luciano Spalletti e il suo recupero può diventare particolarmente importante in una fase nella quale il centrocampo bianconero deve fare i conti con diversi problemi fisici.
McKennie si è fermato a causa di un affaticamento muscolare e negli ultimi giorni ha continuato a svolgere un lavoro personalizzato. Le sue condizioni sono comunque migliorate e la sensazione è che il rientro non sia lontano.
McKennie, rientro possibile contro il NEC
L’ipotesi più concreta porta alla partita di Europa League contro il NEC Nijmegen.
La Juventus affronterà gli olandesi giovedì 17 settembre all’Allianz Stadium e proprio questa gara potrebbe rappresentare il momento del ritorno di McKennie a disposizione di Spalletti. Le informazioni raccolte nei giorni scorsi indicavano infatti l’Europa League come possibile obiettivo per il suo rientro.
Non è ancora scontato che l’americano possa partire titolare. Dopo uno stop muscolare, lo staff bianconero potrebbe preferire un rientro graduale, magari con un ingresso nella ripresa.
Perché McKennie è importante per Spalletti
Il valore di McKennie per la Juventus non riguarda soltanto il ruolo di centrocampista.
Lo statunitense può essere utilizzato in più zone del campo e questa caratteristica può tornare molto utile a Spalletti, soprattutto considerando l’emergenza che ha colpito la rosa.
La situazione del centrocampo è diventata ancora più delicata dopo l’infortunio di Manuel Locatelli, costretto a un intervento chirurgico al menisco esterno del ginocchio destro con uno stop stimato in 5-6 mesi.
McKennie verso il ritorno: prudenza Juve
La Juventus non vuole accelerare i tempi.
McKennie ha continuato a lavorare a parte anche negli ultimi allenamenti prima della partita con il Sassuolo. Le sue condizioni sono migliorate, ma lo staff medico e tecnico preferisce evitare rischi inutili.
Per questo motivo la partita contro il NEC potrebbe essere la prima occasione per rivederlo in campo, ma l’impiego dipenderà dalle sue condizioni negli ultimi allenamenti.
Le prossime partite della Juventus
Il calendario rende il recupero di McKennie ancora più interessante. Dopo Sassuolo, la Juventus affronterà il NEC Nijmegen in Europa League e poi l’Atalanta in campionato.
Avere nuovamente McKennie a disposizione permetterebbe a Spalletti di aumentare le possibilità di rotazione proprio nel momento in cui il calendario comincia a diventare più impegnativo.
L’obiettivo, in casa Juventus, è chiaro: recuperare il centrocampista senza correre rischi. Se la risposta del suo fisico sarà positiva, il NEC potrebbe essere la partita giusta per rivedere McKennie in campo.