
Nico Gonzalez ha iniziato la stagione 2026/27 con la Juventus mostrando fin dalle prime uscite di poter essere una risorsa importante per Luciano Spalletti. L’argentino, rientrato in bianconero dopo l’esperienza in prestito all’Atletico Madrid, ha trovato spazio nelle prime giornate e ha già lasciato il segno.
Il primo squillo è arrivato alla seconda giornata di Serie A, nella sfida contro il Parma all’Allianz Stadium. Gonzalez è entrato al 57′ e ha cambiato ritmo alla partita. Prima ha costretto Corvi a una grande parata con una conclusione dal limite, poi ha colpito il palo. Sulla respinta è stato ancora lui a farsi trovare pronto, segnando il gol dell’1-0 con una conclusione deviata da Mariano Troilo.
Un gol arrivato dalla panchina, ma soprattutto un ingresso in campo che ha dato maggiore pericolosità alla Juventus. La squadra di Spalletti ha poi chiuso la partita sul 2-0 grazie alla rete di Koopmeiners.
Nico Gonzalez protagonista anche in Europa League
La conferma è arrivata pochi giorni dopo, nella prima giornata di Europa League contro il NEC.
Spalletti lo ha schierato titolare e Gonzalez ha impiegato appena nove minuti per trovare nuovamente la via del gol. Il lancio di Lucumì ha pescato l’argentino in profondità: Gonzalez ha approfittato dell’uscita del portiere olandese e ha depositato il pallone in rete per l’1-0.
La Juventus ha poi dominato la partita, vincendo 5-0. Gonzalez è rimasto in campo fino al 60′, prima di lasciare il posto a Francisco Conceicao.
Due partite diverse, due situazioni differenti. Contro il Parma è stato decisivo entrando dalla panchina, mentre contro il NEC ha avuto subito un ruolo da titolare e ha risposto con un gol.
Un giocatore che Spalletti sta recuperando
L’inizio di Gonzalez assume un significato particolare anche considerando il suo ritorno alla Juventus dopo il prestito all’Atletico Madrid.
Secondo Sky Sport, il lavoro di Spalletti ha contribuito a rilanciare l’argentino, insieme ad altri giocatori che sembravano inizialmente ai margini del progetto.
Il tecnico può utilizzarlo in diverse zone del reparto offensivo. Gonzalez può partire largo, accentrarsi oppure giocare più vicino alla punta. Questa duttilità gli permette di essere coinvolto in più situazioni tattiche.
I numeri delle prime partite
I dati delle prime settimane raccontano già una crescita di responsabilità. Opta indica per Gonzalez quattro presenze in Serie A nella stagione 2026/27, con 228 minuti giocati e un gol. In Europa League ha invece una presenza, con 61 minuti e un gol.
Il dato più interessante riguarda il rendimento all’Allianz Stadium. Il gol contro il Parma è arrivato dopo due conclusioni pericolose e ha confermato una caratteristica che Gonzalez aveva già mostrato in passato: la capacità di cercare la porta anche dalla distanza.
La stessa Lega Serie A ha evidenziato un dato curioso: due degli ultimi tre gol segnati dall’argentino sono arrivati da fuori area.
Gonzalez può diventare una pedina importante
Le prime uscite non bastano ancora per tracciare un bilancio definitivo, ma il percorso è interessante. Gonzalez ha già trovato due gol tra Serie A ed Europa League e ha mostrato di poter incidere anche partendo dalla panchina.
Per Spalletti sarà soprattutto una questione di continuità. L’argentino dovrà trasformare questi lampi in rendimento costante, trovando spazio all’interno di un reparto offensivo nel quale la concorrenza resta alta.
Per ora, però, il ritorno alla Juventus è partito con un segnale chiaro: Nico Gonzalez vuole avere un ruolo da protagonista.