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Pape Matar Sarr si prepara ad affrontare una nuova parentesi internazionale prima di tornare a disposizione della Juventus. Il centrocampista bianconero è stato convocato dal Senegal e dovrà affrontare un programma piuttosto impegnativo tra partite e spostamenti.

Per Luciano Spalletti sarà importante ritrovarlo nelle migliori condizioni possibili al termine della sosta.

Quasi 9.000 chilometri da percorrere

Il calendario della Nazionale senegalese prevede altri impegni dopo l’1-1 contro il Mozambico. Sarr sarà coinvolto nella sfida contro l’Etiopia del 29 settembre e successivamente nella gara Senegal-Comore del 4 ottobre.

A rendere più impegnativa la finestra internazionale ci sono anche le distanze. Il centrocampista della Juventus è chiamato a percorrere complessivamente quasi 8.900 chilometri tra trasferte e rientro.

Un aspetto che la Juventus dovrà tenere in considerazione quando il giocatore farà ritorno a Torino.

Spalletti punta sulla sua corsa

Sarr ha caratteristiche che possono risultare particolarmente utili alla Juventus. Il senegalese garantisce dinamismo e una grande capacità di coprire il campo, qualità che lo rendono prezioso soprattutto in una squadra che deve gestire diverse assenze a centrocampo.

Lo stesso Spalletti aveva sottolineato le caratteristiche del giocatore, descrivendolo come un elemento capace di “coprire molto campo” e di farsi trovare in diverse zone del terreno di gioco. Il tecnico ha evidenziato anche la sua capacità di contrastare e la buona tecnica individuale.

Un’occasione importante alla Juventus

L’arrivo di Sarr a Torino non era stato accompagnato dai riflettori riservati ad altri acquisti, ma il centrocampista ha progressivamente attirato l’attenzione dello staff tecnico.

La situazione del reparto ha contribuito ad aumentare il suo spazio. Gli stop di Manuel Locatelli e Khéphren Thuram hanno infatti ridotto le alternative a disposizione di Spalletti. Il tecnico ha avuto modo di impiegare Sarr proprio per le sue caratteristiche di intensità e duttilità.

Già a settembre, dopo un periodo di lavoro individuale, il senegalese era tornato parzialmente ad allenarsi con il gruppo, avvicinandosi alla convocazione per la trasferta contro il Sassuolo.

Il ritorno a Torino sarà decisivo

Ora il tema sarà capire come Sarr arriverà al termine degli impegni con il Senegal. Il numero 29 bianconero dovrà gestire partite e viaggi prima di rientrare alla Continassa.

Spalletti lo aspetta perché il suo contributo può essere importante nella gestione del centrocampo. La capacità di correre per tutta la partita permette al tecnico di avere un giocatore in grado di sostenere entrambe le fasi.

Dopo la sosta internazionale, Sarr sarà quindi chiamato a trasformare i tanti chilometri percorsi con il Senegal in nuova energia per la Juventus.

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