
La Juventus comincia la Serie A 2026/27 con una vittoria per 1-0 sul campo del Frosinone. Al Benito Stirpe decide Gleison Bremer al 22′, ma la serata segna anche l’esordio ufficiale in campionato di due volti importanti della nuova Juventus di Luciano Spalletti: Guglielmo Vicario e Randal Kolo Muani.
Vicario, una prima da protagonista
Spalletti sceglie Vicario dal primo minuto. Il portiere italiano viene subito chiamato in causa e risponde presente, soprattutto nel primo tempo, quando il Frosinone prova a sfruttare la spinta del pubblico di casa.
In una delle occasioni più pericolose dei padroni di casa, Vicario si fa trovare pronto sulla doppia chance costruita da Bracaglia e Kvernadze. Una parata che pesa, perché la Juventus in quel momento non ha ancora trovato il gol.
La sua partita sembrava destinata a concludersi senza particolari problemi, ma nel finale arriva un episodio da tenere sotto osservazione: Vicario accusa un problema al polpaccio ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Mattia Perin. (Fanpage)
Per il portiere ex Tottenham resta comunque una buona prima uscita. Il Corriere della Sera ha sottolineato proprio la sua “buona” prestazione all’esordio.
Kolo Muani, tanta voglia ma poca precisione
Diverso il discorso per Kolo Muani. Il francese viene schierato come riferimento offensivo nel 3-4-2-1 di Spalletti, con Conceicao, McKennie e Yildiz alle sue spalle.
L’attaccante ha subito l’occasione per lasciare il segno, ma non riesce a trasformarla in gol. Nel corso della partita arrivano altre possibilità, compresa una chance nel recupero del primo tempo, ma il pallone non entra.
La sensazione è quella di un giocatore ancora alla ricerca della migliore condizione sotto porta. Kolo Muani si muove, partecipa alla manovra e cerca spazio, ma quando arriva il momento di concretizzare manca qualcosa.
Le pagelle del Corriere gli hanno assegnato 5,5, definendolo dinamico ma sprecone. Anche Eurosport ha evidenziato la sua generosità accompagnata da una scarsa precisione in zona gol.
Una vittoria che lascia indicazioni
La Juventus torna da Frosinone con i primi tre punti della stagione grazie al colpo di testa di Bremer al 22′. La squadra crea diverse occasioni ma non riesce a chiudere la partita, rischiando nel finale: al 93′ il Frosinone colpisce anche una traversa.
Per Vicario il debutto lascia segnali positivi, anche se l’attenzione è inevitabilmente rivolta al problema al polpaccio. Per Kolo Muani, invece, la prima giornata rappresenta soprattutto un punto di partenza.
Il francese avrà presto un’altra occasione per trasformare le occasioni in gol. E alla Juventus, davanti, servirà proprio questo.