
Nick Woltemade sta entrando gradualmente nei meccanismi della Juventus. Arrivato dal Newcastle il 1° settembre 2026 con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027, l’attaccante tedesco ha avuto bisogno di qualche partita per prendere confidenza con il nuovo ambiente e con le idee di Luciano Spalletti.
La serata che ha cambiato il racconto del suo inizio in bianconero è stata quella del 17 settembre. Contro il NEC, nella prima giornata di Europa League, Woltemade è partito titolare e ha segnato il suo primo gol con la Juventus, trasformando con freddezza il rigore del momentaneo 3-0. La partita è poi terminata 5-0.
Woltemade, il primo gol con la Juventus
Il gol contro il NEC rappresenta un passaggio importante per l’attaccante classe 2002.
Prima del rigore, Woltemade aveva già avuto una buona occasione al 23′: un pallone arrivato in area gli aveva permesso di calciare verso la porta, trovando però la risposta del portiere olandese. Pochi minuti dopo è arrivata l’occasione dal dischetto, trasformata con grande tranquillità.
Lo stesso Woltemade ha spiegato dopo la partita quanto fosse importante sbloccarsi: per un attaccante, ha sottolineato, il gol conta molto anche nel processo di ambientamento. Il tedesco ha aggiunto di essere ancora alle prese con una realtà completamente nuova e di stare imparando l’italiano.
Il percorso nelle prime partite
Woltemade è entrato progressivamente nelle rotazioni di Spalletti.
Contro il Milan, il 6 settembre, è subentrato al 76′ al posto di Douglas Luiz. La gara è terminata 1-1.
A Sassuolo, il 13 settembre, è entrato al 60′ al posto di Nico Gonzalez. La Juventus ha perso 3-2 al Mapei Stadium.
Contro il NEC è arrivata invece la prima presenza da titolare con la Juventus. Woltemade è rimasto in campo fino all’83’, lasciando il posto a Owusu dopo aver segnato il rigore del 3-0.
Nella successiva sfida di Serie A contro l’Atalanta, il 20 settembre, è entrato all’86’ al posto di McKennie. La Juventus ha vinto 2-0 grazie alle reti di Conceicao e Bremer.
Il momento di forma
Il giudizio sul momento di Woltemade deve tenere conto soprattutto del poco tempo trascorso dal suo arrivo.
Il tedesco ha già trovato il primo gol, ma deve ancora conquistare continuità. Anche contro il NEC ha mostrato margini di crescita: secondo l’analisi di Goal, ha evidenziato buoni movimenti e freddezza dal dischetto, ma ha anche avuto altre occasioni non sfruttate e alcuni momenti di discontinuità.
È proprio questo il punto interessante del suo inserimento. Woltemade non è arrivato a Torino come giocatore da utilizzare necessariamente per novanta minuti ogni settimana: Spalletti lo sta inserendo poco alla volta, mentre il reparto offensivo offre già una concorrenza importante.
Woltemade e Kolo Muani: la concorrenza in attacco
La presenza di Kolo Muani rende particolarmente interessante la gestione del reparto offensivo.
Contro il NEC i due hanno giocato insieme per una parte della gara. Woltemade è partito dall’inizio, mentre Kolo Muani è entrato al 71′ al posto di Alajbegovic e ha poi segnato il quinto gol della serata all’82’.
La sfida interna tra i due attaccanti sarà quindi uno dei temi da seguire nelle prossime settimane. Woltemade porta una struttura fisica importante e caratteristiche differenti rispetto al francese. Spalletti dovrà decidere di volta in volta quale soluzione utilizzare, anche in base all’avversario.
I numeri di Woltemade alla Juventus
Il dato più significativo al momento è il primo gol europeo.
Il suo bilancio con la Juventus comprende:
- primo gol in bianconero contro il NEC;
- prima presenza da titolare contro il NEC;
- ingresso dalla panchina contro Milan e Sassuolo;
- ingresso nel finale contro l’Atalanta;
- un gol in Europa League.
Il percorso è ancora breve, quindi sarebbe prematuro utilizzare queste prime presenze per tracciare un giudizio definitivo sul suo rendimento.
Cosa aspettarsi da Woltemade
La prossima fase sarà probabilmente quella più interessante. Dopo aver rotto il ghiaccio, Woltemade può concentrarsi maggiormente sull’inserimento tattico e sulla ricerca della continuità.
Il suo arrivo è stato completato a mercato ormai avanzato: la Juventus ha ufficializzato l’operazione il 1° settembre, quando il campionato era già iniziato.
Questo elemento aiuta a contestualizzare il suo rendimento. Il tedesco deve ancora conoscere pienamente compagni, movimenti offensivi e richieste del nuovo allenatore.
Il gol al NEC ha tolto almeno una piccola pressione. Adesso per Woltemade comincia la parte più difficile: trasformare quella prima rete in una presenza sempre più stabile nell’attacco della Juventus.