L’infortunio di Kenan Yildiz rischia di complicare subito i piani della Juventus. Il talento turco, diventato uno dei giocatori più importanti del progetto bianconero, potrebbe essere costretto a fermarsi per diverse settimane dopo il problema al piede.
L’ipotesi dell’intervento chirurgico è ormai concreta e, in caso di operazione, i tempi di recupero potrebbero aggirarsi tra le otto e le dieci settimane. Una situazione che obbligherebbe Luciano Spalletti a rinunciare al numero 10 per una parte consistente dell’inizio della stagione 2026/2027.
Yildiz, quando potrebbe tornare
La data del rientro dipenderà soprattutto dall’esito dell’intervento e dal percorso di riabilitazione. Al momento è difficile indicare un giorno preciso, perché il recupero dovrà essere valutato passo dopo passo.
Se venissero confermate le stime attuali, Yildiz potrebbe tornare a disposizione della Juventus soltanto tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.
Per Spalletti sarebbe una perdita pesante. Il tecnico dovrà infatti trovare una soluzione alternativa sulla trequarti e modificare, almeno temporaneamente, alcune delle sue idee offensive.
Le partite di Serie A a rischio
Con uno stop di circa due mesi e mezzo, Yildiz rischia di saltare diverse partite importanti del campionato.
Tra gli appuntamenti maggiormente a rischio ci sono:
- Juventus-Parma, 2ª giornata
- Milan-Juventus, 3ª giornata
- Juventus-Sassuolo, 4ª giornata
- Atalanta-Juventus, 5ª giornata
- Juventus-Cagliari, 6ª giornata
- Lazio-Juventus, 7ª giornata
- Juventus-Lecce, 8ª giornata
- Genoa-Juventus, 9ª giornata
- Juventus-Napoli, 10ª giornata
- Fiorentina-Juventus, 11ª giornata
Il calendario, quindi, potrebbe riservare alla Juventus una fase particolarmente delicata senza uno dei suoi giocatori offensivi più importanti.
La sfida contro il Milan sarebbe già un appuntamento di grande interesse, mentre nelle giornate successive arriverebbero Atalanta, Lazio e Napoli. Quattro partite nelle quali la presenza di Yildiz avrebbe potuto pesare parecchio.
Yildiz rischia di saltare anche l’Europa League
Il problema non riguarda soltanto la Serie A.
I tempi di recupero potrebbero infatti costringere Yildiz a saltare anche le prime partite della Juventus in Europa League. Le stime attuali fanno pensare a una possibile assenza nei primi quattro impegni europei.
Molto dipenderà dalla data dell’intervento e dalla risposta del giocatore alla riabilitazione. Se il recupero dovesse procedere più rapidamente del previsto, Yildiz potrebbe tornare in campo prima della fine del periodo ipotizzato.
La Juventus, però, non sembra avere intenzione di correre rischi.
Spalletti deve trovare una soluzione
L’assenza di Yildiz apre una questione tattica importante. Il turco rappresenta infatti uno dei giocatori capaci di creare superiorità negli ultimi metri e di collegare il centrocampo con l’attacco.
Senza di lui, Spalletti dovrà valutare soluzioni alternative. La Juventus dispone di diversi giocatori offensivi, ma nessuno ha esattamente le stesse caratteristiche del numero 10.
Potrebbe quindi cambiare anche la gestione delle rotazioni nelle prime settimane della stagione.
Il calendario non aspetta Yildiz. Milan, Atalanta, Lazio e Napoli sono già cerchiate in rosso e la Juventus dovrà affrontarle con una squadra ancora alla ricerca dei propri equilibri.
Quando tornerà Yildiz?
La domanda che adesso si fanno i tifosi bianconeri è una sola: quando potrà tornare in campo?
Al momento bisogna aspettare l’intervento e gli aggiornamenti dello staff medico. Le otto-dieci settimane rappresentano una prima indicazione e non una data certa.
L’obiettivo potrebbe essere quello di rivedere Yildiz in campo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, ma ogni valutazione dovrà essere fatta durante il recupero.
Per la Juventus sarà importante non forzare i tempi. Yildiz è destinato a essere uno dei protagonisti della stagione e un rientro affrettato potrebbe creare più problemi che vantaggi.