
La Juventus arriva al 22 settembre con un sorriso ritrovato. Il 2-0 contro l’Atalanta ha permesso alla squadra di Luciano Spalletti di rialzare la testa dopo la sconfitta contro il Sassuolo e di dare continuità al largo successo ottenuto in Europa League contro il NEC.
All’Allianz Stadium sono arrivati tre punti pesanti. Francisco Conceicao ha sbloccato la partita al 28′, mentre Gleison Bremer ha chiuso i conti al 77′ con un colpo di testa su calcio d’angolo. La Juventus sale così a quota 10 punti dopo cinque giornate di Serie A.
Una vittoria che vale più dei tre punti
Spalletti ha sottolineato soprattutto la disponibilità mostrata dal gruppo. La Juventus ha dovuto anche soffrire in alcuni momenti della partita, soprattutto nella ripresa, ma è riuscita a mantenere il vantaggio e a trovare il gol del definitivo 2-0.
I numeri raccontano una partita abbastanza equilibrata: 52,1% di possesso palla per la Juventus, 14 conclusioni totali contro le 11 dell’Atalanta e cinque tiri nello specchio della porta contro due.
Il dato interessante è anche la capacità di sfruttare le palle inattive. Dopo il gol di Conceicao nato da un’azione costruita sulla fascia, Bremer ha sfruttato il corner calciato da Zhegrova per mettere al sicuro il risultato.
Conceicao protagonista
Francisco Conceicao continua a lasciare il segno. Contro l’Atalanta il portoghese ha trovato il gol che ha sbloccato una partita tutt’altro che semplice.
Il suo inserimento sul secondo palo e la conclusione di prima intenzione hanno permesso alla Juventus di passare in vantaggio al 28′. Un’altra risposta importante da parte dell’esterno offensivo, che nelle prime giornate ha anche avuto a che fare con una certa sfortuna sotto porta.
Una statistica pubblicata il 22 settembre evidenzia infatti come Conceicao e Nico Gonzalez abbiano già colpito due legni ciascuno nelle prime cinque giornate.
Kolo Muani, una partita oltre il gol
Tra gli aspetti da sottolineare c’è anche la prestazione di Randal Kolo Muani. Il francese non ha trovato la rete, ma è stato protagonista di un episodio fondamentale quando ha salvato sulla linea un colpo di testa di Kristensen che avrebbe potuto riportare l’Atalanta sull’1-1.
Spalletti ha difeso pubblicamente il suo attaccante, sottolineando la qualità della sua partita e mostrando fiducia nella possibilità che possa diventare un protagonista anche in fase realizzativa.
Il problema, però, è arrivato dopo la partita: Kolo Muani ha riportato un problema alla mano che ha richiesto un intervento chirurgico. I tempi di recupero saranno uno degli argomenti da seguire durante la pausa per le nazionali.
Bremer è tornato protagonista
Il gol del 2-0 ha avuto anche il volto di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano sta ritrovando continuità e contro l’Atalanta ha offerto una prestazione importante anche sul piano fisico.
Dopo la partita, Bremer ha parlato della crescita della squadra e della necessità di avere pazienza durante un percorso che sta ancora prendendo forma.
La sua presenza diventa ancora più importante considerando le difficoltà che la Juventus ha dovuto affrontare in queste prime settimane della stagione.
La pausa arriva nel momento giusto
Adesso il calendario concede alla Juventus una pausa legata agli impegni delle nazionali. Spalletti avrà la possibilità di recuperare energie e, soprattutto, valutare le condizioni dei giocatori che stanno affrontando problemi fisici.
La situazione di Kolo Muani sarà da monitorare con attenzione. Sullo sfondo c’è anche il grave infortunio al ginocchio riportato dal portiere Grabara, che ha complicato ulteriormente la gestione della rosa.
Dopo cinque giornate, la Juventus ha 10 punti e si trova a tre lunghezze dalla vetta. Il successo sull’Atalanta ha riportato entusiasmo, ma il campionato è appena iniziato e la squadra dovrà ancora trovare maggiore continuità.
La sensazione, guardando la Juventus del 22 settembre, è quella di una squadra ancora in costruzione. Spalletti ha già ottenuto alcune risposte importanti. La pausa dirà quanto sarà possibile lavorare sulle altre.