
La Juventus ha individuato in Pape Matar Sarr uno degli ultimi obiettivi per il centrocampo del mercato estivo 2026. La trattativa con il Tottenham è entrata nella fase decisiva proprio nelle ultime ore della sessione.
Il nome del centrocampista senegalese è diventato particolarmente caldo dopo il mancato arrivo di Franck Kessiéall’Allianz Stadium e i problemi fisici di Khephren Thuram, situazione che ha ridotto le alternative a disposizione di Luciano Spalletti.
Juventus-Sarr, trattativa in fase avanzata
La Juventus ha avviato i contatti con il Tottenham per capire la fattibilità dell’operazione. Inizialmente la formula presa in considerazione era quella del prestito, ma nelle ultime ore la trattativa si è evoluta.
Secondo le informazioni riportate da diverse fonti, il giocatore avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento a Torino. La questione principale resta quindi l’accordo tra Juventus e Tottenham sulle condizioni economiche dell’operazione.
Le indiscrezioni più recenti parlano di un possibile prestito oneroso con obbligo di riscatto, con cifre complessive che potrebbero arrivare a circa 33 milioni di euro. Una delle formule riportate prevede un prestito da circa 3 milioni e un obbligo di acquisto da 30 milioni legato a determinate condizioni.
Perché la Juventus vuole Pape Matar Sarr
La necessità della Juventus è soprattutto numerica.
Il centrocampo bianconero ha perso alcune alternative e l’infortunio di Thuram ha complicato ulteriormente i piani di Spalletti. La società aveva individuato Kessié come possibile soluzione, ma il trasferimento dell’ivoriano all’Atalanta ha costretto la dirigenza a cambiare rapidamente obiettivo.
Sarr può essere interessante perché garantisce fisicità, corsa e capacità di giocare in più zone della mediana.
Il senegalese è alto 1,85 metri ed è un centrocampista centrale. È cresciuto nella Génération Foot, la stessa accademia senegalese da cui sono passati giocatori come Sadio Mané, prima di trasferirsi in Francia al Metz e successivamente al Tottenham.
Che tipo di giocatore è Sarr
Il profilo di Sarr sembra particolarmente adatto a una Juventus che vuole aumentare la presenza fisica a centrocampo.
Il classe 2002 può giocare come mezzala, partecipare alla pressione e accompagnare l’azione offensiva. La sua capacità di coprire campo potrebbe permettere a Spalletti di avere una soluzione diversa rispetto a un regista più statico.
In una squadra che può partire dal 4-2-3-1, Sarr potrebbe essere utilizzato accanto a un centrocampista più ordinatore oppure in una posizione più dinamica.
La sua presenza darebbe anche la possibilità di gestire meglio i momenti in cui la Juventus deve difendere più lontano dalla propria area.
Sarr ha chiesto di lasciare il Tottenham
Un altro elemento importante riguarda la situazione del giocatore a Londra.
L’allenatore del Tottenham Roberto De Zerbi ha confermato che Sarr è tra i giocatori che hanno manifestato la volontà di lasciare il club. Il centrocampista, inoltre, non è stato convocato per la partita contro il Newcastle.
Il Tottenham ha costruito una rosa molto ampia e la concorrenza nel centrocampo degli Spurs è aumentata. Per Sarr, trasferirsi alla Juventus potrebbe rappresentare l’occasione per trovare maggiore continuità.
Quanto può costare l’operazione
Il punto più delicato della trattativa è rappresentato dalla formula.
La Juventus vorrebbe evitare un esborso immediato troppo pesante e il prestito con obbligo di riscatto può essere una soluzione interessante per il club.
Le cifre circolate nelle ultime ore indicano un’operazione complessiva intorno ai 33 milioni di euro, anche se condizioni e modalità del riscatto devono ancora essere considerate definitive.
Il Tottenham, dal canto suo, sembra disposto a prendere in considerazione la partenza del giocatore, ma vuole tutelarsi sul valore del cartellino.
Come potrebbe utilizzare Sarr Spalletti
La curiosità maggiore riguarda il ruolo che Spalletti potrebbe affidargli.
Una possibile soluzione sarebbe quella di utilizzare Sarr come centrocampista di corsa, lasciandogli libertà di aggredire gli spazi e sostenere la pressione.
In determinate partite potrebbe anche giocare in un centrocampo a tre, con un giocatore davanti alla difesa e due mezzali.
La sua duttilità permetterebbe a Spalletti di cambiare struttura senza necessariamente effettuare sostituzioni. Ed è probabilmente questo uno degli aspetti più interessanti dell’operazione.
Juventus-Sarr, operazione da chiudere in fretta
Il tempo è pochissimo. Il mercato estivo è ormai alle battute finali e la Juventus deve completare l’operazione rapidamente se vuole consegnare Sarr a Spalletti.
Le notizie delle ultime ore indicano una trattativa molto avanzata, con l’accordo personale tra il giocatore e la Juventus già raggiunto secondo le fonti che seguono l’operazione. Il passaggio decisivo resta quello con il Tottenham.
Per la Juventus sarebbe un acquisto costruito sull’emergenza, ma non necessariamente una soluzione temporanea. Pape Matar Sarr, a 23 anni, avrebbe infatti l’età per diventare una pedina del centrocampo bianconero anche nel progetto dei prossimi anni.
La partita, adesso, si gioca sui dettagli dell’accordo con il Tottenham.