
La Juventus continua a lavorare per completare una rosa che possa tornare protagonista in Italia e in Europa. A poche settimane dall’inizio della stagione 2026/2027, la dirigenza guidata da Giovanni Carnevali è concentrata soprattutto su due priorità: un nuovo portiere e un centravanti. Sullo sfondo restano anche un difensore centrale e un centrocampista di esperienza.
Luciano Spalletti ha già dato un’identità tattica alla squadra vista nelle prime amichevoli, ma è evidente che l’undici titolare potrebbe cambiare sensibilmente se dovessero arrivare tutti gli obiettivi seguiti dalla Juventus.
Il modulo: 4-2-3-1
Il sistema di gioco destinato a diventare il punto di riferimento sembra essere il 4-2-3-1, un modulo che permette di sfruttare la qualità degli esterni offensivi e la fisicità del centravanti.
La formazione ideale
Portiere
- Emiliano Martinez (prima scelta)
- Alternative: Guglielmo Vicario o Zion Suzuki
Difesa
- Kalulu
- Bremer
- Lucumí
- Cambiaso
Centrocampo
- Thuram
- Locatelli
Trequarti
- Conceição
- Yildiz
- Koopmeiners
Attacco
- Kolo Muani
Il rebus della porta
È probabilmente il ruolo più caldo del mercato bianconero.
Il sogno di Spalletti resta Emiliano Martinez, ma la trattativa con l’Aston Villa continua a essere complicata per i costi dell’operazione. Per questo motivo la Juventus tiene aperte anche le piste che portano a Guglielmo Vicario e a Zion Suzuki, entrambi considerati profili ideali per garantire affidabilità tra i pali.
Kolo Muani resta la priorità
L’altro grande obiettivo è Randal Kolo Muani.
Il francese continua a essere la prima scelta della dirigenza, con i contatti tra Juventus e PSG che proseguono ormai da settimane. Le parti stanno cercando di trovare la formula definitiva dell’operazione e i bianconeri sperano di chiudere prima dell’inizio ufficiale della stagione.
Se l’affare dovesse complicarsi, resta viva anche la candidatura di Joshua Zirkzee, apprezzato per le sue caratteristiche tecniche e la capacità di partecipare alla manovra offensiva.
Un difensore per completare il reparto
Con Bremer destinato a essere il leader della retroguardia, la Juventus valuta un altro centrale di livello.
Il nome più caldo resta quello di Jhon Lucumí, profilo che piace per esperienza e capacità di impostazione.
A centrocampo attenzione alle occasioni
Pur non essendo la priorità assoluta, i bianconeri monitorano anche il mercato dei centrocampisti.
Leon Goretzka rappresenta una possibilità interessante qualora si creassero le condizioni economiche giuste, mentre Locatelli e Thuram sembrano destinati a formare la coppia titolare davanti alla difesa.
Come cambierebbe la Juventus
Con l’arrivo di un portiere di livello internazionale e di un centravanti come Kolo Muani, la Juventus farebbe un deciso salto di qualità.
Yildiz avrebbe maggiore libertà sulla trequarti, Conceição potrebbe sfruttare gli spazi creati dagli inserimenti offensivi e la solidità difensiva garantita da Bremer permetterebbe alla squadra di mantenere un baricentro più alto, uno degli aspetti su cui Spalletti sta lavorando fin dal primo giorno di ritiro.
La sensazione è che il mercato bianconero non sia ancora concluso. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Juventus riuscirà a regalare al proprio allenatore gli ultimi tasselli necessari per presentarsi ai nastri di partenza della Serie A con una rosa costruita per tornare a lottare per lo Scudetto e per un cammino importante nelle coppe europee.