
La Juventus pareggia 1-1 contro il Cagliari, ma dalla trasferta dell’Unipol Domus Luciano Spalletti può portare a casa una nota positiva: la prestazione di Kerim Alajbegovic. Entrato nella ripresa al posto di Weston McKennie, il giovane talento bosniaco ha dato nuova energia alla manovra bianconera, firmando l’assist che ha permesso a Randal Kolo Muani di trovare il gol del pareggio all’81’.
Alajbegovic cambia il volto della Juventus
La partita contro il Cagliari si era complicata per la squadra di Spalletti, costretta a inseguire dopo la rete di Daniel Maldini al 20′. La Juventus aveva faticato a trovare spazi nella difesa rossoblù e aveva bisogno di maggiore qualità negli ultimi metri.
L’ingresso di Alajbegovic nella ripresa ha contribuito a rendere più vivace la fase offensiva. Il giovane bosniaco ha cercato di dare soluzioni ai compagni e ha partecipato alla pressione bianconera, cresciuta con il passare dei minuti.
Il momento decisivo è arrivato all’81’: Alajbegovic ha pennellato un pallone in area, permettendo a Kolo Muani di anticipare la difesa avversaria e battere Caprile con un colpo di testa. Un assist pesante, perché ha evitato alla Juventus una sconfitta che avrebbe lasciato l’amaro in bocca.
L’intesa con Kolo Muani può diventare importante
L’assist contro il Cagliari rappresenta un segnale interessante anche in prospettiva. Alajbegovic ha dimostrato di poter offrire un contributo concreto quando viene chiamato in causa, mentre Kolo Muani ha finalmente trovato il suo primo gol in campionato.
L’azione del pareggio evidenzia una qualità preziosa per il giovane esterno: la capacità di mettere il pallone in una zona pericolosa, dove l’attaccante può sfruttare il proprio movimento. In una Juventus che spesso ha faticato a trasformare il possesso in occasioni realmente incisive, questo tipo di giocata può fare la differenza.
Naturalmente, una buona prestazione non basta per conquistare stabilmente una maglia da titolare. Alajbegovic dovrà continuare a lavorare e sfruttare ogni occasione concessa da Spalletti.
Spalletti può dargli più spazio?
La prova contro il Cagliari potrebbe aumentare le possibilità di vedere Alajbegovic protagonista nei prossimi impegni. La Juventus è attesa dalla trasferta europea contro il Celta Vigo e il tecnico potrebbe valutare nuove soluzioni offensive per rendere la squadra più imprevedibile.
Il bosniaco ha dalla sua parte la capacità di creare situazioni pericolose e di incidere anche entrando dalla panchina. Resta da capire se Spalletti vorrà utilizzarlo dall’inizio oppure continuare a inserirlo a gara in corso, quando gli avversari iniziano ad accusare la fatica.
Il voto di 6,5 assegnato dal Corriere della Sera fotografa una prova positiva, impreziosita soprattutto dal passaggio decisivo per il pareggio.
Alajbegovic, una risorsa per il futuro bianconero
Il pareggio di Cagliari lascia qualche rimpianto alla Juventus, che puntava a conquistare tre punti, ma offre anche indicazioni utili per il prosieguo della stagione.
Alajbegovic ha risposto presente nel momento del bisogno. Il suo assist ha permesso a Kolo Muani di rimettere in equilibrio la gara e ha confermato che il giovane bosniaco può essere una soluzione interessante per aumentare la qualità offensiva della squadra.
Adesso la sfida è dare continuità. La trasferta contro il Celta Vigo potrebbe rappresentare una nuova occasione per mettersi in mostra e convincere Spalletti a concedergli ancora più spazio.