La Juventus arriva alla sosta di fine settembre con una situazione particolare. Sul campo la squadra di Luciano Spalletti ha ritrovato fiducia dopo un periodo complicato, ma gli infortuni continuano a condizionare le scelte dell’allenatore.
L’ultima partita ufficiale resta il 2-0 contro l’Atalanta del 20 settembre all’Allianz Stadium. I gol di Francisco Conceição e Gleison Bremer hanno riportato i bianconeri alla vittoria in campionato e permesso alla squadra di salire a quota 10 punti. La Juventus si trova a tre lunghezze dal gruppo di testa formato da Roma, Inter e Lazio.
Una Juventus in crescita
Il successo sull’Atalanta ha avuto un peso importante soprattutto dopo le difficoltà incontrate nelle settimane precedenti.
Prima della sfida contro la squadra di Sarri, la Juventus aveva ottenuto il largo 5-0 contro il NEC in Europa League, mentre in campionato aveva raccolto un pareggio contro il Milan e una sconfitta contro il Sassuolo. La vittoria contro l’Atalanta ha quindi interrotto una fase meno brillante in Serie A.
Contro i bergamaschi la squadra di Spalletti ha mostrato un atteggiamento più aggressivo. Conceição ha sbloccato il risultato nel primo tempo, mentre Bremer ha chiuso la partita nella ripresa.
Anche la fase difensiva ha dato risposte interessanti: la Juventus non ha subito gol e ha concesso relativamente poco a una squadra che può creare problemi negli ultimi trenta metri.
Bremer ritrovato, Conceição protagonista
Tra gli elementi più interessanti del momento c’è Bremer.
Il brasiliano ha segnato il gol del 2-0 contro l’Atalanta, confermando quanto possa essere importante anche sulle palle inattive. La sua presenza dà peso alla difesa e permette a Spalletti di avere un punto di riferimento importante nella costruzione del reparto arretrato.
Conceição, invece, ha firmato il primo gol della partita. Il portoghese sta assumendo un ruolo sempre più importante nel sistema offensivo bianconero.
Il problema resta l’infermeria
È questo il punto più delicato della situazione attuale.
La Juventus ha dovuto fare i conti con numerosi problemi fisici. Yildiz è fuori dopo l’intervento per la frattura alla base del quinto metatarso del piede sinistro e, secondo le informazioni disponibili, il suo rientro è previsto tra fine novembre e inizio dicembre.
Locatelli, invece, è fermo dopo l’intervento al menisco esterno del ginocchio destro e il suo ritorno è previsto tra gennaio e febbraio 2027. Anche Thuram è indisponibile dopo un intervento al ginocchio.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la situazione di Grabara. Il portiere ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e la Juventus ha dovuto affidarsi anche a Radu come alternativa a Vicario.
Kolo Muani ha poi riportato una frattura a un dito della mano dopo la partita contro l’Atalanta. Lo stop dovrebbe essere decisamente più breve rispetto a quello degli altri compagni, con l’obiettivo di tornare dopo la sosta.
Yildiz torna alla Continassa
Il 28 settembre arriva anche una notizia importante sul giovane talento turco: Yildiz è tornato alla Continassa.
La Juventus, però, non sembra intenzionata ad accelerare il recupero. L’obiettivo indicato nelle ultime ore è quello di riportarlo in campo solamente quando sarà completamente pronto.
Per Spalletti sarebbe un recupero pesante. Yildiz rappresenta infatti una delle principali soluzioni offensive della rosa e il suo rientro potrebbe modificare nuovamente gli equilibri davanti.
Attenzione anche a Conceição
La giornata del 28 settembre porta però una nuova preoccupazione.
Conceição ha accusato un problema alla coscia sinistra durante l’impegno con il Portogallo contro la Norvegia. L’esterno è uscito al 54′ e oggi sono previsti gli accertamenti per stabilire l’entità dell’infortunio.
È un dettaglio da seguire con attenzione perché il portoghese è reduce da un momento positivo con la Juventus.
Il bilancio del momento
Al 28 settembre, quindi, la Juventus presenta due facce.
Da una parte ci sono i risultati recenti: il 5-0 al NEC e il 2-0 all’Atalanta hanno restituito fiducia alla squadra. Il successo contro la formazione bergamasca ha riportato i bianconeri a 10 punti, a -3 dalla vetta.
Dall’altra c’è una rosa ancora condizionata dagli infortuni. Spalletti dovrà continuare a gestire con attenzione le rotazioni, aspettando il recupero dei giocatori più importanti.
La prossima fase della stagione dirà molto sulla capacità della Juventus di mantenere questo ritmo quando il calendario tornerà a farsi intenso. Dopo la sosta, i bianconeri sono attesi dalla trasferta sul campo del Cagliari.