
Gleison Bremer è uno degli uomini chiave della Juventus di Luciano Spalletti. Dopo il lungo percorso di recupero che aveva condizionato la sua continuità, il difensore brasiliano ha ritrovato progressivamente minuti, ritmo e centralità nel progetto bianconero.
Il momento più significativo delle ultime settimane è arrivato il 20 settembre, quando Bremer ha firmato il secondo gol della Juventus nella vittoria per 2-0 contro l’Atalanta all’Allianz Stadium. Una rete arrivata nella ripresa e che ha contribuito a chiudere una partita importante per la squadra di Spalletti.
Bremer, quattro presenze in questa stagione
I numeri delle prime giornate della stagione 2026/27 mostrano un Bremer utilizzato con attenzione ma già importante nelle rotazioni.
Il brasiliano è partito titolare nelle prime due giornate di Serie A contro Frosinone e Parma, giocando 90 minuti in entrambe le occasioni. Contro il Frosinone ha anche ricevuto una valutazione statistica molto positiva, pari a 8,7 secondo Flashscore.
Contro il Milan del 6 settembre ha disputato nuovamente l’intero incontro. A Sassuolo, invece, è rimasto in campo per 90 minuti nella partita terminata 3-2 per i neroverdi.
In Europa League Spalletti ha scelto una gestione differente. Nel 5-0 contro il NEC del 17 settembre, Bremer è entrato al 60′ al posto di McKennie, partecipando alla parte finale della gara.
Il gol contro l’Atalanta
La prestazione contro l’Atalanta rappresenta probabilmente il segnale più evidente del suo attuale momento.
Bremer ha giocato tutti i 90 minuti e ha trovato anche la rete del definitivo 2-0. La Juventus ha così ottenuto la terza vittoria in cinque giornate di campionato, salendo a quota 10 punti.
La sua presenza al centro della difesa ha dato a Spalletti un riferimento importante nella gestione della linea arretrata. Il brasiliano ha condiviso il reparto con Lucumí e Kalulu nelle diverse configurazioni utilizzate dall’allenatore.
Bremer e la condizione fisica
Uno degli aspetti da osservare è soprattutto la continuità.
Bremer ha già accumulato diversi minuti in campionato e ha dimostrato di poter sostenere nuovamente il ritmo delle partite. La gestione contro il NEC, con mezz’ora circa in campo, mostra anche la possibilità di dosare il suo impiego quando il calendario lo richiede.
Il calendario della Juventus porterà inevitabilmente Spalletti a gestire le energie del reparto difensivo. Per Bremer sarà importante mantenere questa progressione senza forzare i tempi, soprattutto considerando il percorso fisico affrontato negli ultimi mesi.
Un leader della difesa bianconera
A 29 anni, Bremer rappresenta uno dei giocatori di maggiore esperienza della retroguardia juventina. Il suo contratto con la Juventus è attualmente in scadenza nel giugno 2029.
Il suo peso non si limita ai duelli difensivi. La capacità di giocare fisicamente contro gli attaccanti avversari e la pericolosità sulle palle inattive sono caratteristiche che possono diventare preziose durante una stagione che vede la Juventus impegnata anche in Europa League.
Il gol contro l’Atalanta ha aggiunto un altro tassello a un ritorno che, partita dopo partita, sta assumendo maggiore consistenza.
Bremer, cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Al 28 settembre 2026, il bilancio di Bremer con la Juventus è quindi positivo sul piano della continuità: quattro presenze ufficiali in campionato e una presenza in Europa League, con il gol realizzato contro l’Atalanta come ultimo acuto.
La sensazione è che Spalletti possa continuare a puntare su di lui come uno dei riferimenti della difesa, lasciando però spazio a una gestione graduale dei minuti.
Per la Juventus ritrovare un Bremer pienamente coinvolto e capace di giocare con continuità può diventare un elemento importante nella sta