La sfida contro il NEC Nijmegen potrebbe regalare una prima volta in maglia Juventus a Kamil Grabara. In vista dell’esordio in Europa League, Luciano Spalletti sta valutando con attenzione le scelte di formazione e anche il ruolo del portiere potrebbe essere coinvolto nel turnover.
Il polacco è infatti tra i candidati a partire dal primo minuto all’Allianz Stadium. Una possibilità che permetterebbe allo staff bianconero di conoscere meglio il suo rendimento in una gara ufficiale dopo le prime settimane di lavoro alla Continassa.
Grabara, possibile occasione contro il NEC
Grabara è arrivato alla Juventus dal Wolfsburg con la formula del prestito e un diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. Il portiere classe 1999 ha lasciato buone impressioni durante gli allenamenti e ora potrebbe avere l’opportunità di trasformare quelle sensazioni in una prestazione sul campo.
La partita contro il NEC, in programma giovedì 17 settembre alle 21:00, rappresenta quindi un possibile banco di prova per l’estremo difensore polacco.
Vicario resta il riferimento in campionato
L’eventuale presenza di Grabara non dovrebbe essere interpretata come una bocciatura per Guglielmo Vicario. L’ex Tottenham ha iniziato la stagione da titolare e la gestione dei due portieri potrebbe essere legata proprio alle diverse competizioni.
L’ipotesi allo studio è quella di utilizzare Vicario soprattutto in Serie A e dare spazio a Grabara nelle gare europee. Una soluzione che consentirebbe a Spalletti di mantenere entrambi coinvolti e, allo stesso tempo, valutare concretamente le qualità del portiere polacco.
Costruzione dal basso, uno dei punti di forza
Tra gli aspetti che avrebbero attirato l’attenzione dello staff bianconero c’è anche la capacità di Grabara di giocare con i piedi. Il portiere ha già avuto modo di mettere in mostra questa caratteristica nelle esperienze con Copenaghen e Wolfsburg, partecipando alla prima costruzione dell’azione.
Per una Juventus che vuole uscire dal pressing attraverso il possesso palla, si tratta di una caratteristica che può avere un peso nelle scelte dell’allenatore.
Grabara, alto 195 centimetri, porta con sé anche una buona esperienza internazionale e una particolare efficacia nella gestione dei calci di rigore. Nella sua ultima stagione in Bundesliga ha parato tre penalty.
Juventus-NEC, la possibile prima europea di Grabara
La decisione definitiva arriverà soltanto con la formazione ufficiale, ma il ballottaggio tra i pali è uno dei temi della vigilia.
Se Spalletti dovesse scegliere Grabara, il match contro il NEC potrebbe diventare il primo vero esame del portiere polacco con la maglia della Juventus. Una serata particolare anche per lui, dopo alcune settimane trascorse ad allenarsi aspettando il momento giusto per scendere in campo.
Per Grabara, insomma, la coppa potrebbe essere già una porta d’ingresso importante nel mondo bianconero.