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Il futuro di Loïs Openda alla Juventus appare sempre più incerto. Dopo una stagione complicata, la società bianconera starebbe valutando la possibilità di cedere l’attaccante belga per liberare spazio nel reparto offensivo e finanziare l’arrivo di un nuovo centravanti maggiormente adatto alle idee di Luciano Spalletti.

Openda era arrivato a Torino dal Lipsia nell’estate del 2025. L’accordo prevedeva un prestito da 3,3 milioni di euro, più bonus, e un successivo obbligo di acquisto fissato a 40,6 milioni, oltre a eventuali costi aggiuntivi. Un’operazione economicamente molto importante che rende oggi particolarmente delicata la ricerca di una soluzione sul mercato.

Una stagione al di sotto delle aspettative

L’attaccante era stato scelto per garantire velocità, profondità e capacità di attaccare gli spazi. Il suo rendimento, però, non è stato quello immaginato dalla Juventus. In Serie A ha totalizzato 24 presenze, appena 654 minuti e un solo gol, numeri insufficienti per un giocatore sul quale il club aveva effettuato un investimento così rilevante.

Openda ha faticato soprattutto nelle partite nelle quali la Juventus ha dovuto affrontare difese chiuse. Il belga riesce a esprimere le proprie qualità quando dispone di campo davanti a sé, mentre incontra maggiori difficoltà nel gioco spalle alla porta e nella gestione del pallone all’interno dell’area.

La nuova Juventus avrebbe invece intenzione di puntare su centravanti più fisici, capaci di proteggere il pallone, dialogare con i compagni e rappresentare un riferimento stabile per la manovra offensiva. Per questo motivo, la permanenza dell’ex Lipsia non sarebbe più considerata indispensabile.

La Juventus valuta anche il prestito

Il problema principale riguarda la formula dell’eventuale trasferimento. Dopo aver sostenuto un costo complessivo superiore ai 40 milioni, la Juventus vorrebbe evitare una cessione che possa generare una pesante minusvalenza. Tuttavia, il rendimento dell’ultima stagione rende difficile immaginare l’arrivo immediato di un’offerta definitiva molto elevata.

Secondo le indiscrezioni, la soluzione più realistica potrebbe essere quella di un prestito, possibilmente accompagnato da un diritto o da un obbligo di riscatto. La Juventus potrebbe così permettere a Openda di rilanciarsi, rinviando la decisione definitiva sul suo cartellino.

Il Lens pensa al ritorno

Tra le squadre interessate ci sarebbe soprattutto il Lens, club nel quale Openda ha vissuto una delle stagioni migliori della propria carriera. Un ritorno in Francia potrebbe consentire al belga di ritrovare fiducia e di giocare in un ambiente che conosce molto bene.

Il Lens starebbe però valutando un’operazione in prestito, chiedendo alla Juventus anche una partecipazione al pagamento dell’ingaggio. Al momento non risulta raggiunto alcun accordo e la situazione resta in evoluzione.

L’addio può sbloccare il nuovo centravanti

La partenza di Openda avrebbe conseguenze importanti anche sul mercato in entrata. La Juventus continua infatti a lavorare per rinforzare l’attacco e segue profili come Randal Kolo Muani e Mateo Pellegrino. Per concludere una nuova operazione, però, la dirigenza deve prima ridurre il numero degli attaccanti presenti in rosa e alleggerire il monte ingaggi.

Openda potrebbe quindi diventare una delle cessioni decisive dell’estate bianconera. La separazione non è ancora ufficiale, ma gli indizi sembrano andare nella stessa direzione: la Juventus è pronta ad ascoltare eventuali proposte e il giocatore potrebbe lasciare Torino dopo appena una stagione.

Le prossime settimane saranno decisive. Un’offerta economicamente sostenibile potrebbe chiudere anticipatamente l’esperienza italiana dell’attaccante belga e permettere alla Juventus di aprire un nuovo capitolo nella costruzione del proprio reparto offensivo.

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