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La Juventus prepara la sfida contro il Rennes con l’obiettivo di voltare pagina dopo la sconfitta contro la Lazio. Luciano Spalletti sta valutando alcune modifiche alla formazione bianconera e tra le ipotesi più interessanti c’è l’impiego contemporaneo di Nick Woltemade e Randal Kolo Muani in attacco.

La partita di Europa League, in programma giovedì 22 ottobre alle 18:45 all’Allianz Stadium, potrebbe diventare l’occasione per provare un assetto tattico differente. L’allenatore vuole trovare nuove risposte dalla squadra, intervenendo sia sulla disposizione in campo sia sulle scelte dei singoli.

Juventus, Spalletti valuta il 3-4-1-2

Tra le soluzioni allo studio c’è il 3-4-1-2, un sistema che consentirebbe alla Juventus di schierare due attaccanti senza rinunciare a un giocatore incaricato di collegare il centrocampo con il reparto offensivo.

In questa configurazione, Nico González potrebbe agire alle spalle delle due punte, cercando spazio tra le linee e provando a servire palloni giocabili ai compagni. Il suo contributo sarebbe importante soprattutto quando il Rennes dovesse abbassarsi per proteggere la propria area.

La presenza di due centravanti offrirebbe ai bianconeri più soluzioni negli ultimi metri, ma richiederebbe anche un lavoro attento da parte dei centrocampisti. La Juventus dovrà evitare di allungarsi e lasciare troppo spazio alle ripartenze avversarie.

Woltemade e Kolo Muani, una coppia tutta da provare

La possibile convivenza tra Woltemade e Kolo Muani è uno degli aspetti più interessanti in vista della gara europea.

Il centravanti tedesco potrebbe essere utilizzato come riferimento centrale, sfruttando la propria struttura fisica per proteggere il pallone e favorire gli inserimenti dei compagni. Kolo Muani, invece, avrebbe maggiore libertà di movimento, con la possibilità di attaccare la profondità e allargarsi verso le corsie esterne.

L’intesa tra i due sarebbe tutta da verificare sul campo. Per funzionare, la coppia dovrebbe alternare i movimenti senza occupare continuamente gli stessi spazi.

Spalletti potrebbe così cercare una Juventus più diretta negli ultimi trenta metri, capace di arrivare al tiro con meno passaggi e di mettere sotto pressione la difesa francese.

Gatti e Kelly verso una maglia da titolare

Le novità potrebbero riguardare anche il reparto arretrato. Federico Gatti e Lloyd Kelly sono tra i giocatori che potrebbero trovare spazio dal primo minuto contro il Rennes.

Per Gatti sarebbe un’opportunità importante per portare aggressività nei duelli e maggiore presenza fisica in area. Kelly, invece, potrebbe essere impiegato nella linea difensiva a tre, offrendo una soluzione mancini e contribuendo alla costruzione dal basso.

Le scelte definitive dipenderanno dalle valutazioni di Spalletti e dalle condizioni dei giocatori. La priorità sarà ritrovare compattezza dopo le difficoltà mostrate contro la Lazio.

Koopmeiners al centro del progetto tattico

Un’altra situazione da seguire riguarda Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese potrebbe ricevere una nuova opportunità in mezzo al campo, in una partita che gli permetterebbe di cercare maggiore continuità.

La sua qualità nel palleggio e la capacità di accompagnare l’azione possono rivelarsi utili per una Juventus che ha bisogno di collegare meglio i reparti. Accanto a lui servirà un compagno capace di assicurare equilibrio, recuperare palloni e coprire gli spazi quando gli esterni si spingeranno in avanti.

Anche Andrea Cambiaso potrebbe essere coinvolto nelle modifiche, con un possibile impiego sulla corsia sinistra. La sua spinta potrebbe aiutare la squadra ad allargare il gioco e creare situazioni favorevoli per gli attaccanti.

Juventus-Rennes, la partita per rilanciare i bianconeri

La gara europea arriva in un momento delicato per la Juventus. Dopo il risultato negativo contro la Lazio, i bianconeri hanno bisogno di una prestazione convincente per ritrovare fiducia e dare una risposta sul campo.

Cambiare modulo potrebbe essere una strada, ma il risultato dipenderà soprattutto dall’intensità della squadra, dalla precisione nei passaggi e dalla capacità di mantenere le distanze tra i reparti.

Il Rennes rappresenta un banco di prova importante per verificare se le nuove soluzioni di Spalletti possano funzionare anche contro un avversario organizzato.

La possibile coppia Woltemade-Kolo Muani resta un’ipotesi da seguire fino alle scelte ufficiali. Se il tecnico decidesse di schierarli insieme, la Juventus avrebbe un’opzione offensiva diversa dal solito e potrebbe provare a costruire la propria ripartenza proprio dalla presenza di due punte.

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