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Il mercato della Juventus potrebbe finalmente entrare nel vivo. Dopo diverse settimane caratterizzate soprattutto da contatti e trattative complicate, la società bianconera ha ottenuto nuove risorse economiche grazie all’operazione che porterà Tarik Muharemovic dal Sassuolo al Leeds.

La cessione del difensore dovrebbe garantire alla Juventus circa 19-20 milioni di euro, grazie alla percentuale del 50% sulla futura rivendita conservata dal club bianconero. Una somma importante che Giovanni Carnevali e Frederic Massara potranno utilizzare per provare a soddisfare le richieste di Luciano Spalletti.

Kessié, previsto un nuovo rilancio

Uno dei nomi più caldi per il centrocampo è quello di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano, libero dopo la conclusione della sua esperienza con l’Al-Ahli, sarebbe disponibile a valutare il ritorno in Serie A.

La Juventus avrebbe inizialmente proposto un contratto da circa 3,5 milioni di euro netti a stagione, ma sarebbe pronta ad aumentare l’offerta durante i colloqui con l’agente George Atangana. Le richieste del giocatore restano elevate: si parla di uno stipendio vicino ai 5 milioni, oltre al premio alla firma e alle commissioni. La presenza di Massara, che conosce bene Kessié dai tempi del Milan, potrebbe favorire l’operazione.

Spalletti considera l’ivoriano un possibile rinforzo ideale per aggiungere forza fisica, inserimenti e personalità al centrocampo. La trattativa non è ancora conclusa, ma quella del 15 luglio potrebbe essere una giornata importante per avvicinare le parti.

Kolo Muani resta il grande obiettivo

In attacco il primo nome continua a essere quello di Randal Kolo Muani. Il francese avrebbe già manifestato la volontà di tornare alla Juventus e sarebbe disposto anche a ridurre il proprio ingaggio pur di facilitare l’accordo.

Il problema rimane la valutazione del Paris Saint-Germain. Il club francese chiede una cifra compresa tra i 45 e i 50 milioni di euro, considerata troppo elevata dalla Juventus. Carnevali ha confermato pubblicamente che, senza una riduzione delle pretese, i bianconeri saranno costretti a cambiare obiettivo.

I soldi provenienti dall’operazione Muharemovic potrebbero permettere alla Juventus di migliorare la proposta, ma il club non vuole partecipare a un’asta. Una decisione definitiva sul francese potrebbe arrivare entro il fine settimana. L’alternativa principale resta Alexander Sørloth, centravanti dell’Atletico Madrid apprezzato per struttura fisica ed esperienza internazionale.

Lucumí per rinforzare la difesa

Per la difesa è tornato con forza il nome di Jhon Lucumí. La clausola rescissoria da 28 milioni di euro è scaduta e ora la Juventus dovrà trattare direttamente con il Bologna.

L’idea bianconera sarebbe quella di offrire circa 10 milioni di euro più il cartellino di Fabio Miretti, giocatore gradito al club emiliano. Lucumí sarebbe favorevole al trasferimento, ma servirà trovare un’intesa sulla valutazione complessiva dell’operazione.

Dibu Martinez più lontano, Vicario resta un’alternativa

La situazione più complicata riguarda il portiere. L’Aston Villa ha dichiarato di non voler cedere Emiliano “Dibu” Martinez, ribadendo che il campione argentino resta centrale nel progetto del club inglese. La Juventus non avrebbe ancora abbandonato completamente la pista, ma l’operazione appare in salita.

Tra le alternative rimane Guglielmo Vicario, per il quale il Tottenham potrebbe valutare una formula in prestito. Più difficile, invece, arrivare a Marco Carnesecchi, considerando la scarsa disponibilità dell’Atalanta a trattare la sua partenza. Nel frattempo, il Leeds avrebbe mostrato interesse per Michele Di Gregorio, che però vorrebbe restare a Torino e giocarsi le proprie possibilità.

Prima comprare, ma anche vendere

La Juventus deve infine risolvere il problema delle cessioni. Diversi giocatori, tra cui Jonathan David, Loïs Openda e Teun Koopmeiners, potrebbero partire davanti a un’offerta adeguata. Al momento, però, non sarebbero ancora arrivate proposte concrete capaci di sbloccare definitivamente il mercato.

Il 15 luglio 2026 potrebbe quindi rappresentare un punto di svolta: le nuove risorse economiche consentono alla dirigenza di accelerare, ma per consegnare rapidamente a Spalletti una squadra competitiva serviranno accordi sostenibili e soprattutto alcune uscite. Kessié appare il nome più vicino, mentre Kolo Muani, Lucumí e il nuovo portiere restano i grandi dossier aperti della Juventus.

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