
Il mercato della Juventus passa inevitabilmente dalle cessioni. Prima di consegnare a Luciano Spalletti i rinforzi necessari per affrontare la stagione 2026/2027, la nuova dirigenza guidata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara deve ridurre il numero dei giocatori presenti in rosa, alleggerire il monte ingaggi e trovare risorse da reinvestire.
Le priorità sembrano essere un nuovo centravanti, un centrocampista e un portiere, ma diverse operazioni in entrata potranno sbloccarsi solamente dopo alcune partenze. La lista dei possibili sacrificati è lunga e comprende sia elementi rientrati dai prestiti sia calciatori acquistati nelle ultime sessioni di mercato.
Jonathan David, la cessione che può produrre una grande plusvalenza
Uno dei nomi più importanti sul mercato è quello di Jonathan David. L’attaccante canadese, arrivato a parametro zero nell’estate del 2025, non avrebbe convinto completamente durante la sua prima stagione a Torino.
Proprio il costo iniziale molto basso rende David uno dei giocatori più interessanti dal punto di vista economico: una sua cessione potrebbe permettere alla Juventus di realizzare una plusvalenza importante. Il club, però, non vuole svenderlo e prenderà in considerazione solamente offerte considerate adeguate. Tra le ipotesi circolate rimane anche quella di un possibile coinvolgimento nei dialoghi con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani.
Openda verso il prestito
Anche Loïs Openda potrebbe lasciare Torino. La soluzione più probabile sarebbe una cessione temporanea, considerando il costo sostenuto dalla Juventus e il valore residuo del giocatore a bilancio.
L’attaccante belga non sembra avere le caratteristiche ideali per il nuovo reparto offensivo immaginato da Spalletti, che vorrebbe almeno un centravanti più fisico e capace di giocare spalle alla porta. Una partenza di Openda libererebbe spazio per l’arrivo di un nuovo numero nove, anche se trovare una società disposta a sostenere il suo ingaggio non sarà semplice.
Nico Gonzalez, l’Atletico Madrid resta alla finestra
Il futuro di Nico Gonzalez continua a essere legato all’Atletico Madrid. L’argentino vorrebbe proseguire la propria esperienza in Spagna, ma il club madrileno non ha esercitato il riscatto alle condizioni inizialmente concordate.
La Juventus non considera Nico un giocatore da svendere e vorrebbe incassare una cifra vicina ai 27-28 milioni di euro. L’Atletico starebbe cercando uno sconto, mentre l’operazione potrebbe eventualmente essere collegata all’interesse bianconero per Alexander Sørloth.
Spalletti, però, apprezza la duttilità dell’argentino e sarebbe pronto a utilizzarlo qualora non arrivasse una proposta soddisfacente. La cessione rimane possibile, ma solamente alle condizioni fissate dalla Juventus.
Arthur, Rugani e João Mário cercano una sistemazione
Tra i giocatori rientrati dai rispettivi prestiti ci sono Arthur, Daniele Rugani e João Mário. Per Arthur non è stato trovato un accordo con il Gremio e la Juventus dovrà cercare una nuova destinazione, anche per liberarsi di un ingaggio ancora significativo.
Rugani è tornato dopo l’esperienza alla Fiorentina, ma appare difficile immaginare per lui un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico. João Mário, invece, continua a essere seguito dal Bologna e potrebbe nuovamente lasciare Torino.
Si tratta di operazioni meno appariscenti rispetto alle possibili cessioni degli attaccanti, ma fondamentali per ridurre il numero dei giocatori a disposizione e abbassare i costi della rosa.
Koopmeiners e Zhegrova, due situazioni complicate
Anche Teun Koopmeiners ed Edon Zhegrova non sarebbero completamente al sicuro. Entrambi hanno un valore elevato a bilancio e non arrivano da una stagione particolarmente convincente.
La Juventus potrebbe ascoltare eventuali proposte, ma trovare acquirenti disposti a investire cifre importanti sarà complicato. Per Koopmeiners, in particolare, una vendita a condizioni sfavorevoli produrrebbe una perdita economica difficile da sostenere. Il prestito potrebbe diventare una possibilità solamente nelle ultime settimane di mercato.
Thuram può diventare il grande sacrificio
Il nome più sorprendente tra i possibili partenti è quello di Khéphren Thuram. Il centrocampista francese non viene considerato incedibile e la Juventus avrebbe fissato la sua valutazione intorno ai 50 milioni di euro.
Newcastle, Nottingham Forest e Sunderland avrebbero effettuato alcuni sondaggi, mentre il giocatore non sembra interessato alle proposte provenienti dalla Turchia. La sua volontà sarebbe quella di ripartire dalla Juventus, come dimostrato anche dal rientro anticipato alla Continassa.
Solamente un’offerta molto importante potrebbe cambiare lo scenario, ma una cessione di Thuram permetterebbe alla società di finanziare diversi colpi in entrata.
Kelly e Bremer: offerte dalla Premier?
In difesa resta da seguire la posizione di Lloyd Kelly. Il centrale inglese conserva diversi estimatori in Premier League e potrebbe essere sacrificato per fare spazio a un nuovo difensore mancino. Al momento, tuttavia, non sarebbero arrivate proposte concrete.
Discorso differente per Gleison Bremer. Il brasiliano vuole restare alla Juventus e il club non sembra intenzionato a concedere sconti: la richiesta sarebbe legata alla clausola da circa 58 milioni di euro. Solamente un’offerta di quel livello potrebbe aprire realmente alla sua partenza.
Douglas Luiz avrà un’altra possibilità
La posizione di Douglas Luiz sembra essere cambiata rispetto alle prime settimane dell’estate. Dopo il prestito all’Aston Villa, il brasiliano è stato convocato per il ritiro e Spalletti vuole valutarlo direttamente.
Il centrocampista rimane potenzialmente cedibile, ma non è più considerato un esubero certo. Gli allenamenti estivi potrebbero rappresentare la sua ultima occasione per convincere l’allenatore e conquistare un posto nella nuova Juventus. (tuttosport.com)
Il mercato della Juventus dipende dalle partenze
David e Openda sembrano oggi i principali candidati a lasciare l’attacco, mentre Nico Gonzalez potrebbe diventare la chiave per arrivare a Sørloth. Arthur, Rugani e João Mário sono invece i giocatori per i quali la società cercherà una sistemazione nelle prossime settimane.
Thuram rappresenta il possibile sacrificio eccellente, mentre Bremer partirebbe solamente davanti a una proposta irrinunciabile. Il lavoro di Carnevali e Massara sarà quindi decisivo: senza cessioni, molti degli obiettivi individuati per rinforzare la squadra rischiano di rimanere bloccati.
Una precisazione riguarda Dušan Vlahović e Filip Kostić: entrambi risultano svincolati dal 1° luglio 2026 e non rientrano quindi tecnicamente tra le possibili cessioni. Per Vlahović, però, sarebbero ripresi i contatti per valutare un eventuale ritorno a condizioni economiche differenti. (tuttosport.com)
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